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"La nostra passione e il nostro spirito di sacrificio vanno avanti da quattro generazioni, da una famiglia dedita al lavoro legato alla terra e alla cultura contadina. Una famiglia e una tradizione provenienti proprio da Saccol, dove si trova tuttora la Cantina e dove il bisnonno Gaetano agli inizi dell’800 cominciò a produrre i suoi primi tini d’uva (prosecco). L’azienda è stata poi portata avanti dal nonno Adorno, con la nonna Maria, che ci ha aggiunto le sue conoscenze e le sue tradizioni campagnole, per arrivare a mio padre che ha deciso di concentrare tutta l’attenzione sul vigneto, abbandonando l’agricoltura di sussistenza tipica del passato che riguardava anche l’allevamento.

 

Ora, dopo circa 2 secoli, l’anima dell’azienda si è evoluta ma allo stesso tempo è rimasta intatta, rigorosamente a conduzione familiare. Ci siamo impegnati a far crescere un progetto di filiera, dal vigneto alla bottiglia: a coltivare la nostra terra non solo come produttori ma soprattutto come consumatori, prestando molta attenzione a come la lavoriamo, a ciò che usiamo per mantenerla sana e viva, rifiutando le varie etichettature che impone la moda. Fidandoci solo di ciò che la natura ci dona.”

Da diversi anni facciamo parte della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti FIVI, un’associazione istituita nel 2008 e che raggruppa quasi 1000 vignaioli di tutta Italia con lo scopo di difendere la nostra terra e gli interessi dei propri aderenti in ambito morale, tecnico, sociale, economico ed amministrativo."

Michele Rebuli

“A pochi anni dalla fine della seconda guerra mondiale, mio padre Italo dopo aver combattuto al fronte, aiuta suo padre Silvio a coltivare la terra e a curare il piccolo allevamento di mucche. Nel 1947 il Nonno Silvio presenta alla Mostra del Vino di Valdobbiadene il suo prodotto, ricevendo il primo premio, un riconoscimento che dà valore a quegli anni di duro lavoro nei vigneti, anni in cui il “tutto fatto a mano” non era una scelta, ma un obbligo.

L’idea di convertire l’attività di allevamento in ristorazione nasce a fine degli anni 80, coinvolgendo mia moglie Adriana, mia mamma Antonietta e i miei fratelli, uniti dall’intento di portare in tavola i prodotti della terra e far gustare le ricette di famiglia. Inizialmente serviamo pochi piatti ma ben curati, i salumi, il minestrone di fagioli e lo spiedo che da sempre mia mamma cucinava ogni domenica per la famiglia.

Con gli anni la cucina si arricchisce grazie alla passione e all’impegno di Adriana e in seguito grazie al supporto di Teresa, nostra nuora, sempre valorizzando i prodotti di nostra produzione.

Il prosecco diventa luogo, racconto e traino per Valdobbiadene che la afferma negli anni quale meta enogastronomica molto apprezzata. Con lungimiranza nel 2004 inauguriamo sei camere ricavate dal restauro del vecchio fienile per accogliere gli ospiti e far vivere un’esperienza unica tra le colline dell’altro trevigiano.
Da alcuni anni sono al mio fianco Elisa ed Enrico, i miei figli. Dopo gli studi linguistici e l’esperienza nel mondo turistico, Elisa si occupa delle relazioni con gli ospiti e dà supporto nella gestione dell’azienda, mentre Enrico, enotecnico presso la Scuola Cerletti di Conegliano, segue l’intero processo di produzione del Valdobbiadene DOCG, dalla vite alla bottiglia.”

Silvio Miotto

"Il Prosecco è una tradizione di famiglia che ci accompagna da quando eravamo piccoli. La passione è l’elemento su cui si fonda la nostra identità di vignaioli; ci rende ambasciatori della cultura del luogo e ci spinge ad occuparci con grande cura di territorio, clima, vigneti e uomini, per produrre vini unici, che sappiano esprimere aromi e sapori della terra da cui provengono.

I nostri vigneti, diversi tra loro per terreno e microclima, che si trovano nei territori della DOCG, inseriti dal 2019 nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell’Unesco: Cartizze, Valdobbiadene, Guia, Follo, Miane, Tenade, Premaor, La Bella, Farrò, Rolle, Cison di Valmarino e Follina.
L’innovazione rappresenta per noi un costante esercizio di apertura e ci permette di cogliere prontamente tutte le migliorie agronomiche, enologiche e commerciali che supportano la qualità del nostro lavoro. Applicando in maniera corretta le tecnologie moderne, anche in cantina, cerchiamo di riproporre in ogni calice l’eredità della nostra storia e le tipicità dei nostri vigneti di collina.
La volontà di affermare il valore del nostro marchio, del nostro passato e la qualità dei nostri vini è il motore che guida ogni giorno il nostro lavoro."

Valter, Marina, Sara, Andrea

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